Nel cuore pulsante dell’innovazione globale, dove algoritmi e ambizioni plasmano il futuro, prende vita una storia che sfida ogni etichetta. “Il filosofo nella Valley” di Michael Steinberger, pubblicato da Foglio Edizioni, racconta l’ascesa di Palantir, un’azienda nata tra le macerie dell’11 settembre e cresciuta fino a diventare uno degli attori più discussi della nostra epoca. 🚀💻

Nel cuore della Silicon Valley nasce una delle aziende più controverse del nostro tempo: Palantir. Fondata dopo l’11 settembre per combattere il terrorismo, la società diventa il fulcro di una rivoluzione tecnologica che intreccia sicurezza nazionale, diritti civili e geopolitica globale. Alex Karp, filosofo fuori dagli schemi e CEO di Palantir, guida la missione di difendere l’Occidente in un’epoca di Big Data e sorveglianza digitale.
Michael Steinberger racconta dall’interno la straordinaria storia di Karp, un outsider birazziale e dislessico, e di come la sua visione abbia plasmato il capitalismo digitale. Grazie a ricerche approfondite, testimonianze esclusive e uno stile narrativo avvincente, il libro va oltre le semplici cronache tecnologiche.
Perfetto per chi ha apprezzato “Il Capitalismo della Sorveglianza” di Shoshana Zuboff, “Mindf*Ck” di Christopher Wylie o le inchieste di Carole Cadwalladr, questo volume illumina le zone d’ombra dove tecnologia e potere si incontrano.
Scopri come Palantir ha cambiato il volto dell’intelligence americana, influenzato guerre, crisi sanitarie e il destino della democrazia. Un racconto che mette in discussione il futuro della privacy e il ruolo dell’innovazione nei conflitti del XXI secolo.
La verità su Palantir e Alex Karp ti aspetta: la storia che nessuno aveva mai osato raccontare fino in fondo.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.