📖✨“Il dono della Musa” di Paola Badanai Scalzotto – Aletti Editore
L’autrice esplora emozioni, gioie e inquietudini đź’❤️, trasformandole in versi che parlano all’anima 🌿.
Il ricordo diventa materia viva 🕰️, e i sentimenti universali 🌎 trascendono l’esperienza personale, rendendo ogni poesia immediatamente comprensibile.
đź’” Dolore e perdita
🌱 Resilienza e introspezione
🕊️ Solitudine e ricerca spirituale
Ogni verso custodisce magia ✨, riflettendo sulla vita, sulla morte ⚖️ e sulla presenza del divino 🌟.

Calandosi nell’intimità , si è confrontata con le emozioni, le gioie e le inquietudini che hanno segnato il proprio cammino e li ha affidati alle liriche di questa raccolta.
«Il ricordo – confessa – ha svolto un ruolo fondamentale nell’introspezione; mi ha messo di fronte ai miei punti di forza così come alle fragilità , permettendomi una sorta di bilancio spirituale. Nel ricomporre la mia identità profonda, ha fissato momenti dell’esperienza in un eterno presente, tanto che nei miei versi appaiono vivi e attuali.»
Il ricordo, quindi, è materia viva, fattore di una costruzione in divenire.
La dimensione temporale è quella di un tempo sospeso, in alcune poesie onirico.
In quanto trascendono il dato storico contingente, sentimenti e stati d’animo si collocano sul piano astorico degli universali; appartenendo non all’individuo ma all’umanità tutta, risultano immediatamente comprensibili a qualsiasi Lettore.
Attraversano la raccolta temi quali: la consapevolezza della finitudine dell’esistenza terrena, il dolore della perdita, il rimpianto, la ribellione, la resilienza di fronte alle difficoltà più gravi, la solitudine ricercata per concentrare le energie spirituali, il senso di estraneità al contesto sociale ogni qualvolta l’anima si ripiega su sé stessa per ritrovare il respiro suo proprio.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.