📖✨ “Il coraggio di continuare” di Giuseppe Musca
Sollecitato dalla curiosità della mia amata figlia Alice 👧💭 e ispirato dal dolce libretto “Voglio sapere la tua storia nonno” regalato dal mio piccolo nipotino Tancredi 🧸💌, ho raccolto la sfida di raccontarmi.
Avendo acquisito, nella città 🌆, una certa notorietà — a torto o a ragione — ho voluto lasciare che i fatti della mia vita fossero conosciuti direttamente dalla fonte 📜🖊️.

Sollecitato da mia figlia Alice, e ispirato dal libretto “Voglio sapere la tua storia nonno”, che mi ha regalato il mio amato nipotino Tancredi, ho raccolto la sfida di raccontarmi.
Avendo io acquisito nella città, a torto o ragione, una certa notorietà, ho voluto che potessero apprendere i fatti dalla fonte diretta.
Altre volte, mi sono misurato con la scrittura, anche di fatti della mia vita e storia personale, ma sempre con un taglio, diciamo enfaticamente, saggistico: questa volta è un’altra cosa.
È difficile raccontarsi e rappresentarsi, con una identità definita. Come insegna Pirandello, ognuno di noi è uno, nessuno, centomila.
Ho quindi deciso di far ricorso a quel poco di follia che mi è concessa e che mi concedo, per raccontare la mia maschera liberamente, senza incorrere in toni autocelebrativi o in una narrazione agiografica, ma anche senza cadere nell’ipocrisia di falsi pudori e falsa modestia, che proprio non mi appartengono.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.