“Il cielo è dei violenti” di Flannery O’Connor pubblicato nel 2020 per Minimum Fax

Francis Marion Tarwater è stato costretto a crescere fin dall’età di quattro anni con il prozio Mason, un fanatico religioso che vive come un eremita nei boschi, è convinto di essere un profeta e ha sottratto il bambino al nipote Ryber, un maestro elementare che vive seguendo i dettami della ragione e della scienza. Quando Mason muore, Francis, ormai quattordicenne, torna a casa di Ryber, ma con una missione da compiere. Deve battezzare a ogni costo Bishop, il figlio del maestro, che a detta del prozio è nato «deficiente» per grazia divina. Comincia così una guerra senza esclusione di colpi, nella quale Ryber cerca in ogni modo di riportare Francis alla ragione e alla «normalità», mentre nella mente del ragazzo continuano a risuonare gli insegnamenti di Mason, e il richiamo di una fede tanto brutale quanto potente e liberatoria. Riproposto da minimum fax in una nuova traduzione a sessant’anni dalla sua pubblicazione, nel 1960, Il cielo è dei violenti è considerato una pietra miliare della letteratura americana: un esempio della sensibilità gotica e della potenza satirica che convergono nell’opera di Flannery O’Connor.
AUTRICE
Flannery O’Connor è considerata una delle voci più geniali e influenti della letteratura americana del Novecento. Minimum fax pubblica in esclusiva tutte le sue opere; oltre a Il geranio e altre storie, sono usciti i romanzi La saggezza nel sangue e Il cielo è dei violenti, le raccolte di racconti Un brav’uomo è difficile da trovare e Punto Omega, e una silloge dei saggi e delle lettere raccolti nel volume Un ragionevole uso dell’irragionevole.
Titolo: Il cielo è dei violenti
Autrice: Flannery O’Connor
Traduzione: Gaja Cenciarelli
Casa Editrice: Minimum Fax
Pagine: 231
Data di uscita: 2020
Genere: Narrativa Contemporanea

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.