Tra tensione ⚡, istinto primordiale 🩸 e dinamiche di gruppo sempre più oscure 🌫️ “Il branco” trascina il lettore dentro una storia serrata e inquieta.
Con uno stile diretto e incisivo ✍️ Marco Martucci esplora i confini sottili tra lealtà e violenza, mostrando come le regole del branco possano trasformare le persone e le loro scelte.
Pubblicato da Morellini Editore, il romanzo è un viaggio nelle zone d’ombra della natura umana 🖤, dove sopravvivenza, paura e potere si intrecciano senza via di fuga.

Lucy ha dodici anni quando viene violentata in un casolare abbandonato. Sergio, adolescente razionale e idealista, interviene armato. Insieme uccidono i due stupratori.
È trascorso un lustro quando nello stesso territorio sette giovani violentano Sara Giannini. È prassi in quel contesto di omertà e di buio culturale, attribuire la responsabilità alle vittime. L’opinione pubblica tagliente imprime su Sara il marchio della vergogna. Gli stupratori superano indenni un processo condizionato dalla potente famiglia di un imputato.
Lucy e Sergio, uniti dal tempo in cui lui la difese, decidono di vendicare Sara.
Nel mirino un branco fatto di persone, istituzioni e il sentire comune per cui “non era raro che le donne, manipolate dagli uomini, la pensassero come loro.”
Indaga l’ispettrice di Polizia Daria Russo, vicina a Sergio nelle rispettive giovinezze. Le circostanze la portano davanti al bivio inevitabile: da un lato la legge scritta, dall’altro il proprio senso di giustizia.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.