“Il baule della speranza” di Carolyn Brown, pubblicato da Indomitus Publishing, è una storia che intreccia emozioni, ricordi e rinascita 🌿✨
Ambientato in un contesto ricco di atmosfera e sentimenti autentici, il romanzo accompagna il lettore in un viaggio intimo tra passato e presente. Ogni oggetto custodito in un vecchio baule diventa simbolo di speranza, seconde possibilità e legami profondi 💌📦.

L’amato lascito di una nonna cambierà per sempre tre vite in un romanzo commovente sull’amore, la speranza e la famiglia dall’autrice bestseller Carolyn Brown
Un’eredità inaspettata intreccia i destini di tre cugini separati dal tempo e dalla vita. La loro adorata nonna Lucy lascia a Nessa, Flynn e April una dimora avvolta dal profumo dei pini di Blossom, Texas, e una cassapanca per la dote, un vero e proprio baule della speranza custode di un ultimo, prezioso desiderio.
Per aprirlo, dovranno infatti unire le loro mani e i loro cuori per completare un quilt incompiuto, un capolavoro di fili e sogni che per Lucy era tutto. Ma per tre anime ferite, con passati sfilacciati e cuori in cerca di pace, questo compito sarà molto più di un lavoro di cucito…
Per Nessa, quella casa è un rifugio, un abbraccio caldo che l’ha sempre protetta dalla rigidità dei suoi genitori. Flynn, ribelle e sbandato, non avrebbe invece mai immaginato che il suo cammino lo avrebbe condotto tra quelle mura. E per April infine, Blossom non è che un ricordo di sogni infranti, ma anche l’ultima possibilità di ritrovare sé stessa.
Filo dopo filo, in una lenta opera di guarigione, i tre cugini si concentrano sul quilt e su tutto ciò che rappresenta, ricucendo con esso i pezzi delle loro vite. Mentre scoprono gli uni negli altri la famiglia che hanno sempre cercato, si troveranno a condividere molto più dei ricordi.
Tra risate, lacrime e perdono condivideranno anche la speranza di un nuovo inizio.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.