“Il bambino che sognava l’infinito” di Giuseppe Minacapelli pubblicato a Luglio 2026 per bookabook

Un bambino sognatore chiude gli occhi e immagina un mulino a vento.
Le sue pale non sono mosse dall’aria, ma dai ricordi.
Venticinque storie, venticinque battiti di un cuore sensibile compongono il mosaico di un’infanzia in Sicilia, fatta di profumi, giochi e affetti, ma anche di una crescita segnata da un addio.
Una soffitta.
Dei giocattoli perduti.
Un trasferimento al Nord che cambia tutto.
E allora la timidezza si trasforma in un trauma che gli fa perdere la voce. I bulli a scuola non danno tregua e i primi sentimenti cominciano a fare paura.
Ma la fine dell’infanzia è, per Giuseppe, l’inizio di una ricerca.
Una ricerca che lo porterà a scoprire e ad abbracciare la persona che è sempre stato e che vuole continuare a essere, facendo della propria sensibilità e della propria timidezza dei veri superpoteri.
Perché i ricordi non svaniscono.
Aspettano.
E quando trovi il coraggio di guardarli, diventano luce.
Diventano infinito.
Giuseppe Minacapelli. Educatore di professione, ha ideato e condotto laboratori di fiaba presso carceri, strutture per anziani, scuole, reparti pediatrici ospedalieri e comunità psichiatriche. Grande appassionato della cultura degli anni ’80 e ’90, crea su Instagram la pagina “Il Mulino dei Ricordi”, un diario virtuale nato con l’intento di condividere emozioni, memorie e frammenti di vita. “Il bambino che sognava l’infinito” rappresenta il suo esordio letterario.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.