“Il bambino che partì per il Nord alla ricerca di Babbo Natale” di Kim Leine pubblicato nel 2019 per Iperborea

Una bella storia di Natale, una fiaba senza tempo ambientata durante la lunga notte polare in un villaggio groenlandese.
Strano papà, quello del piccolo Andreas: il Natale non solo non gli piace, lo detesta. Ed è proprio un peccato che non voglia saperne di festeggiarlo. Meno male che Andreas abita in Groenlandia e la sua famiglia ha una comoda slitta e dodici bei cani che non vedono l’ora di tirarla. Per convincere il papà di quanto è magica questa festa basterà fare un viaggetto con lui su al Nord, dove di sicuro incontreranno Babbo Natale, visto che vive là. Così, quando la Vigilia è ormai vicina, Andreas saluta la mamma e la sorellina Sofie per iniziare la sua avventura col papà. Mentre al villaggio è tutto un luccicare di candeline e stelle natalizie alle finestre, loro se ne vanno in slitta su e giù per i pendii ghiacciati, dove gli alberi non crescono e nelle poche ore di chiaro l’unico colore è il bianco accecante della neve. E quando cala il buio, padre e figlio trovano un po’ di tepore in un capanno incassato nella neve.

Kim Leine (1961) è nato in Norvegia e si è trasferito in Danimarca quando aveva 17 anni. Dopo aver studiato da infermiere ha lavorato per 15 anni in Groenlandia. Il suo romanzo storico Il fiordo dell’eternità (Guanda, 2013) è stato tradotto in quindici paesi e ha vinto il premio del Consiglio Nordico. Oltre a numerosi romanzi per adulti, ha scritto tre libri per bambini, tutti ambientati nell’estremo Nord.
Traduzione: Ingrid Basso

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.