“I lettori di manoscritti” 📜📖 di Edmondo De Amicis ✍️ edito da Infinito Edizioni 📚🕊️
📜 Un personaggio curioso, invadente e irresistibilmente comico prende vita tra le pagine di questa opera.
Tra goffaggine 😅, ansia 😰, teatralità 🎭 e atteggiamenti talvolta persino minacciosi ⚠️, il lettore di manoscritti si aggira nelle case degli intellettuali dell’Ottocento, trasformando ogni incontro in una scena grottesca e interminabile 📖.

Che fosse impacciato o ansioso, involontariamente comico o eccessivamente freddoloso, esasperatamente lento o svagato, teatrale o penoso, plateale o manieroso, arrogante o persino minaccioso, il lettore di manoscritti – ovvero un individuo sconosciuto che soleva infilarsi con ogni scusa più o meno plausibile in casa degli intellettuali tardo-ottocenteschi per lanciarsi in interminabili, grottesche e talvolta persino pericolose prolusioni dei loro manoscritti – era una vera e propria calamità ai tempi del De Amicis.
In questa opera spassosa, partendo dalle sue personali esperienze il grande scrittore di Oneglia tratteggia i caratteri di questi curiosi personaggi, pennellando con sagacia uno dei più curiosi e dimenticati costumi della sua epoca, quando ancora il grande intellettuale non era inarrivabile e dietro un’umanità tra le più varie c’era la speranza di trovare una strada per farsi ascoltare.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.