“I Fiori del Bene – Parte III” di Francesco Mormino pubblicato da Aletti Editore

La raccolta, disponibile anche nella versione e-book, nasce dalla necessità interiore di tradurre in versi il mistero dell’esistenza.
Muovendosi con passo fermo e ostinato tra le ombre della sofferenza e gli squarci radiosi della spiritualità.
«Sono profondamente credente e pertanto la fede in Dio è stata la mia forza – confessa l’autore che vive a Palermo – e, nonostante la malattia e la solitudine, assaporo quotidianamente il valore del dono della vita che va comunque difesa e vissuta in pienezza. Il Bene che vorrei trasmettere è proprio la fede in Dio che dà speranza».
Mormino, da sempre appassionato cultore della grande tradizione letteraria e dedito alla poesia fin dalla sua giovinezza, firma una silloge che si offre al lettore priva di artifici retorici.
Lo stile predilige una chiarezza espressiva immediata, a tratti narrativa, capace di stabilire un dialogo diretto e autentico con chi legge.
«L’intera raccolta – scrive, nella Prefazione, il maestro Giuseppe Aletti, poeta, editore e formatore – si muove dentro questa tensione che ondeggia tra la caducità e il desiderio di infinito, tra il dolore e la speranza, tra il vuoto e la fede».
Francesco Mormino è un autore e poeta palermitano, formatosi in giurisprudenza prima di dedicarsi alla scrittura.
È noto soprattutto per la sua silloge poetica in più volumi intitolata “I Fiori del Bene”, edita da Aletti Editore.
L’opera, che ha debuttato anche al Salone del Libro di Torino, unisce spiritualità e resilienza affrontando temi come il dolore, la solitudine e la fede in Dio.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.