“Ho visto un sogno” di Veronica Iurich pubblicato a Settembre 2025 per Anima Edizioni

Le immagini sanno parlare all’uomo dell’uomo, rappresentano un canale d’accesso al nostro mondo interiore, sono un ponte tra fuori e dentro, un medium tra il mondo della ragione e quello delle emozioni. Anche la scienza oggi ci conferma che osservare un’immagine significa sentirla, viverla nel corpo. Da qui nasce la necessità di restituire al linguaggio immaginale la sua funzione “terapeutica”, adoperandolo come pratica per favorire un’alfabetizzazione emotiva e riconnetterci a chi siamo. Attraverso l’esplorazione delle immagini esterne e interne, riflessioni ed esercizi pratici, veniamo invitati a sperimentare un ribaltamento del paradigma narrativo di sé: dal racconto di come dovremmo essere a chi siamo, dove risiede una bellezza “fortificata”, quella della nostra unicità. Da qui possono nascere immagini capaci di un diverso peso specifico, il nostro! Da qui possiamo auspicare a formare un collettivo consapevole, anziché una massa costituita da presenze spersonalizzate e omologate, perché oggi gli individui hanno bisogno di ri-conoscersi e ripristinare il contatto con i propri reali bisogni e aspirazioni, riappropriandosi della propria specificità, imparando ad affermarla, diventando parte attiva dei processi creativi e protagonisti della società.
AUTRICE
Veronica Iurich nata nel 1977. Counselor, autrice e ricercatrice nel campo del linguaggio immaginale. Da anni indago il potere trasformativo delle immagini. In supporto al mio lavoro utilizzo la fotografia come pratica per facilitare un processo auto – esplorativo e un’alfabetizzazione emotiva. Propongo sessioni individuali o collettive, live e online, dedicate allo sviluppo personale e professionale. Curo progetti indipendenti in cui le immagini vengono impiegate per incrementare la consapevolezza di sé. Collaboro con Perimentro, piattaforma multidisciplinare che indaga il territorio attraverso la fotografia. Docente in Leica Akademie, in cui propongo workshop one to one rivolti ai fotografi che vogliono trovare la propria identità fotografica.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.