📚 “Gli ultimi della lista” di Grégory Cingal
Mondadori 🕵️♂️✨
Un thriller avvincente che esplora segreti, misteri e indagini pericolose, trascinando il lettore in un vortice di suspense e tensione. 🕵️♀️📖

Agosto 1944. Parigi è ormai vicina alla Liberazione, ma dalla Gare de l’Est continuano a partire treni carichi di deportati, tra cui un convoglio composto da trentasette ufficiali dei servizi segreti alleati.
Tra loro:
Forest Yeo-Thomas, comandante e inviato speciale di Churchill 🇬🇧
Harry Peulevé, capitano e membro dello Special Operations Executive
Stéphane Hessel, tenente e agente dei servizi segreti della Francia libera
Destinazione: il Block 17 del campo di concentramento di Buchenwald.
A tre settimane dall’arrivo, i loro nomi appaiono in una lista di uomini da giustiziare. Cercando la complicità della resistenza clandestina del campo, i tre ufficiali riescono infine a mettere a punto un piano tanto incerto quanto rischioso: darsi alla fuga assumendo l’identità di alcuni prigionieri del vicino Block 46, il “blocco delle cavie”, rimasti vittime degli esperimenti condotti dalle squadre mediche naziste per formulare un vaccino contro il tifo.
“Gli ultimi della lista” ritrae tutte le forze in gioco a Buchenwald:
triangoli verdi e rossi (i prigionieri comuni e quelli politici)
guardie SS e Gestapo
esplora gli equilibri alla base di quella che Primo Levi chiamò “la zona grigia”: un’area di compromesso tra persecutori e vittime, dove le possibilità di sopravvivenza dipendevano anche dal grado di complicità, resistenza e doppio gioco nei confronti dell’ordine imposto dai nazisti.
Conciliando una minuziosa ricerca storica e gli espedienti drammatici del romanzo, Grégory Cingal cattura tutta la tensione emotiva di questa vicenda che ha dell’incredibile, trasponendola in una corsa mozzafiato contro il tempo.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.