“Giuro sul bene che ti voglio” di Ginevra Savorani pubblicato da Aletti Editore

Per la poetessa, il vero segreto risiede nella capacità di catturare e dare valore ai minimi dettagli della quotidianità.
Sebbene la ricerca dell’essenziale avvenga in modo quasi spontaneo e naturale, la reale complessità si manifesta nella scelta di esporsi al lettore senza filtri, diventando – afferma Ginevra – “poeticamente nudi”.
«Credo che questo richieda una maturità emotiva che spero di raggiungere sempre di più, giorno dopo giorno».
La sua genesi creativa risponde a un’urgenza interiore spontanea:
«In alcuni momenti è come se la penna mi conoscesse, è come se fosse il tramite tra il mio animo e il foglio bianco. Questo mi porta a essere più leggera, più libera proprio come uno sportivo dopo una corsa.
Altre volte, invece, voglio fermare come una fotografia un mio ricordo, una mia emozione o un mio pensiero».

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.