“Gent’arrubia” di Lucio Aru pubblicato da Apalòs

Sardegna, 1991.
Dietro le sbarre del supercarcere dell’Asinara, il silenzio è una regola di sopravvivenza.
Pietro è un agente penitenziario. Ha costruito muri più alti di quelli del carcere per nascondere la propria verità.
Nicolaj è un detenuto russo inquieto. Non teme la sua natura, ma diffida del mondo intero.
Quando la violenza delle celle li avvicina, il confine tra guardia e prigioniero comincia a svanire. Al suo posto nasce un’attrazione incontrollabile, capace di mettere in discussione ogni certezza.
Tra rivolte, fughe disperate e il vento della Sardegna, Pietro dovrà scegliere se continuare a mentire a se stesso o affrontare il caos.
Per conquistare l’unica libertà che conta davvero: quella di amare.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.