“Francesco” di Carlo Marroni pubblicato a Maggio 2025 per Newton Compton

Segreti, scandali e nemici
Amatissimo in tutto il mondo, mal digerito da buona parte del clero e dei fedeli più conservatori. Omaggiato ed esaltato dopo la morte, avversato e criticato anche pesantemente durante il pontificato. Francesco ha scosso alle fondamenta il mondo cattolico, ha portato un vento di cambiamento che ha stregato anche il mondo laico, ma al tempo stesso è stato uno dei papi più ostacolati e attaccati negli ultimi secoli di storia della Chiesa. Riforme accidentate, nomine talvolta discutibili, complotti, scandali, alleanze e manovre sotterranee hanno fatto del Vaticano ancora una volta un terreno di scontro. Non sempre lo stile accentratore di Bergoglio – di marca gesuitica – e la sua efficacissima esposizione mediatica su temi coraggiosi come l’ecologia, le migrazioni, la pace, la giustizia economica, l’apertura agli omosessuali hanno prodotto risultati concreti all’interno del Cattolicesimo; raramente non hanno sollevato malcontento e acceso guerre tra fazioni.
Che cosa resterà del pontificato di Francesco nella Chiesa cattolica?
Perché molte delle riforme annunciate sono rimaste meri proclami?
Nonostante l’unanime riconoscimento post mortem, quello di Francesco è stato un papato al centro di incessanti polemiche e lotte intestine al Vaticano.
AUTORE
Carlo Marroni è nato a Siena nel 1961. Già direttore responsabile dell’agenzia di stampa Il Sole 24 Ore-Radiocor, da alcuni anni lavora a «Il Sole 24 Ore» come vaticanista, caporedattore e inviato su temi di politica ed economia internazionale. Ha pubblicato con Rizzoli i romanzi Le mani sul Vaticano e Il Conto Vaticano. La Newton Compton ha pubblicato Francesco. Il Papa che voleva cambiare la Chiesa.
Titolo: Francesco
Autore: Carlo Marroni
Casa Editrice: Newton Compton
Pagine: 256
Data di uscita: Maggio 2025
Genere: Storia

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.