🌿”Frammenti Quotidiani” di Cristina Martinuzzi, pubblicato da Aletti Editore 📖✨🌿
Non esiste giorno che sia fatto di un solo colore 🎨: ogni istante della nostra vita si compone di sfumature, contrasti e inattese armonie. Frammenti Quotidiani nasce proprio da questa visione caleidoscopica dell’esistenza 🌈, dove anche il più piccolo momento può racchiudere un significato profondo.

Non esiste giorno che sia un’unica stesura di colore. La realtà è un’esperienza caleidoscopica dove ogni rintocco di ore porta con sé una moltitudine di sfumature.
Cristina Martinuzzi, architetto che lavora nella Pubblica Amministrazione a Verona, ci guida attraverso un viaggio fatto di momenti minimi ma densi di significato: quel sorriso inatteso che fiorisce nel bel mezzo di un dolore, nato dalla contemplazione di un paesaggio o dal conforto di una voce amata.
Madre natura, nelle liriche, è un rifugio, quasi una guida spirituale: il mare non è solo un paesaggio, ma una dimensione mistica; il cielo, nella sua perpetua danza di luci, stagioni e tempeste, rappresenta la metafora perfetta della mutevolezza quotidiana.
Nella raccolta convivono l’intimità di un sorriso e la durezza dell’attualità , e la poesia riesce a farsi carico del dolore collettivo senza perdere mai la sua bellezza:
«Penso che scrivere partendo da quello che sentiamo intimamente cercando di condividerlo è un gesto onesto che viene riconosciuto dagli altri».
In ogni verso il mosaico dell’esistenza, in cui l’autrice trasforma il vissuto personale in un’eco universale, offrendo al lettore uno specchio in cui riconoscere la propria, complessa e meravigliosa, totalità .
Nella Prefazione, il professor Hafez Haidar, accademico e scrittore pluricandidato al Premio Nobel, parla di «brevi poesie che hanno la forza, la chiarezza e l’incisività di messaggi in bottiglia da affidare alle correnti».

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.