“Figlie della maledizione” di Oyinkan Braithwaite pubblicato per Mondadori

“Nessun uomo chiamerà casa la tua casa. E chi proverà a farlo non avrà pace.” È questa la maledizione che grava sulla stirpe di Eniiyi, un anatema che, di generazione in generazione, ha devastato famiglie e infranto cuori. Ora quel peso sembra destinato a cadere su di lei. Terminata l’università, Eniiyi è tornata nella vecchia casa di famiglia a Lagos, in Nigeria: è una donna istruita e razionale, abituata alle bizzarre ossessioni dei suoi parenti, convinti che lei sia la reincarnazione della zia Monife, morta in circostanze oscure. Capelli folti e ricci, pelle luminosa, occhi malinconici e consapevoli: da quando è nata, tutti non fanno che sottolineare la sua somiglianza con la zia, bellissima e selvaggia, che la notte le fa visita in sogno. Convinta di essersi liberata del peso della tradizione e delle superstizioni, quando Eniiyi si innamora del giovane che ha salvato dall’annegamento, si rende conto, tuttavia, che non è facile sottrarsi alla propria storia. Il suo destino è davvero quello di ripetere un copione già scritto di amore e sofferenza, o può ancora spezzare la maledizione che perseguita le donne della sua famiglia? Un romanzo audace e brillante, che conferma il talento di Oyinkan Braithwaite, amatissima dai lettori e dalla critica internazionale.
Oyinkan Braithwaite è scrittrice e sceneggiatrice. Dopo aver pubblicato racconti in varie riviste e antologie, ha raggiunto il successo internazionale con il romanzo Mia sorella è una serial killer (La nave di Teseo, 2020), bestseller tradotto in più di trenta paesi e vincitore del Los Angeles Times Book Prize per il miglior crime thriller, del Morning News Tournament of Books, dell’Anthony Award come miglior romanzo d’esordio, e finalista al Women’s Prize for Fiction. Figlie della maledizione è stato finalista al Nero Prize for Fiction e selezionato dal “Times” tra i migliori romanzi del 2025.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.