AlbaSali approda in Italia con una guida dal titolo particolare: “Figli che amano troppo, come sciogliere i nodi con i nostri genitori”, edito Edizioni Mediterranee.
“Non riesco a dirgli di no”, “Mi sento sempre in colpa”, “Non voglio deluderli”, “Mi accusano di metterli sempre dopo i miei genitori”: quelli
che parlano sono i figli che amano troppo e raccontano di un amore così grande da indurre in equivoci che limitano e soffocano la loro vita. La maggior parte di noi, a sua insaputa, ha fatto un Patto Infantile con i genitori che lo obbliga a restare loro fedele.
Le più grandi ferite, le delusioni più scottanti, che lo ammettiamo oppure no, che riusciamo a vederne i collegamenti oppure no, hanno tutti radice nella nostra storia con loro: esiste un passaggio di informazioni transgenerazionali, psicologiche e spirituali che ci condiziona nelle scelte e nei comportamenti.
Il libro “Figli che amano troppo” che prende a cuore anche i figli dei genitori non noti, come scrive anche il Prof. G. Vercelli nella prefazione, attraverso l’intima esperienza, personale e professionale dell’autrice, guida il lettore a rintracciare i nodi dove il processo di crescita si è bloccato, e a scioglierli seguendo una direzione logica, pratica e intensamente emotiva dall’indiscusso sapore originale. Inedite e avvincenti le riflessioni sistemiche sulle adozioni e sulla fecondazione assistita.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!