“Empire of Sin”, il secondo volume della serie Empire, di Rina Kent è un office romance, con una buona dose di angst e un accenno al mondo della mafia, ed è autoconclusivo.
Cresciuta in un mondo di rigide regole e aspettative soffocanti, Anastasia Sokolov ha sempre fatto la cosa giusta, almeno finché non decide di fuggire dalla sua prigione dorata.
L’incontro con un affascinante sconosciuto la porta a vivere una notte di passione che non avrebbe mai creduto di poter sperimentare, ma che dovrà restare soltanto un bellissimo ricordo nella sua nuova vita.
Durante il suo primo giorno di lavoro, scopre però che il suo nuovo capo, Knox Van Doren, altri non è che lo sconosciuto con cui è andata a letto.
Knox è un brillante avvocato dal fascino letale, ma è anche un uomo complesso che nasconde un lato oscuro e un passato tormentato.
Abituato a ottenere tutto ciò che vuole, Knox è determinato a piegare la resistenza di Anastasia, usando qualsiasi mezzo pur di tenerla sotto il suo controllo.
In un gioco di potere, tentazione e peccato, il fragile equilibrio tra Knox e Anastasia sarà messo a dura prova da segreti e bugie. Solo l’amore potrà essere la salvezza o la condanna definitiva.
Secondo volume della serie di Rina Kent.

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!