“Effimeri” di Andrew O’Hagan in uscita il 16 marzo 2022 per Bompiani

Sinossi
“Dicono che a diciotto anni non sai niente. Ma ci sono cose che sai a diciotto anni e che non saprai mai più.” Glasgow, estate 1986. Tra il carismatico Tully e il sensibile James, detto Noodles, c’è un legame fortissimo, un’amicizia fondata sulla musica, sui film, su un comune, luminoso spirito ribelle. Insieme agli amici Tibbs, Limbo e Hogg partono per un finesettimana destinato a non tradire le attese: andranno a Manchester, dove ci sono negozi di dischi, locali, un festival da leggenda, musica dappertutto (e alcol, e altro). Sono anni lividi, il grande sciopero dei minatori è un ricordo recente, vivere in provincia vuol dire rischiare di non andarsene mai. James, che ama i libri, e Tully, operaio saldatore, si promettono una cosa: che la loro vita sarà diversa. Trent’anni dopo squilla il telefono a casa di James. Tully deve parlargli. È malato, di una malattia inguaribile, chiede il suo aiuto per andarsene con dignità. Solo James può accompagnarlo lungo la strada più difficile.
Un romanzo di memoria e verità, un tributo alla leggerezza dell’essere giovani e alla capacità di cambiare insieme, scoprendo le gioie e il prezzo dell’affetto quando è vero.
L’AUTORE
Andrew O’Hagan è nato a Glasgow nel 1968 e vive a Londra. È stato tre volte finalista al Booker Prize. Collabora con la London Review of Books e la New York Review of Books. Nel 2010 è diventato membro della Royal Society of Literature. Libro dell’anno per il Guardian, lo Spectator, il Sunday Times, il Financial Times e l’Evening Standard, Effimeri ha vinto il premio Christopher Isherwood per la prosa autobiografica e il Waterstones Scottish Book Award. O’Hagan è anche l’autore del saggio La vita segreta. Tre storie vere dell’èra digitale (Adelphi).

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.