“E sul soffitto dimorano farfalle” di Gabriele Zanini pubblicato da NeP Edizioni

Questa silloge conduce il lettore negli spazi più intimi dell’animo umano, dove il bambino interiore si confronta con l’adulto attraverso ricordi, desideri, nostalgie e speranze.
Con una scrittura intensa e armoniosa, l’autore traduce emozioni universali in immagini delicate e profonde, raccontando il bisogno d’amore, la ricerca della propria identità e il coraggio di accogliere pienamente la vita.
Malinconia, rabbia, passioni e memorie di un passato lontano si intrecciano a sogni da custodire, esperienze dolorose e attese che il tempo non ha cancellato. I versi danno voce a sentimenti autentici e instaurano con chi legge un rapporto immediato e sincero, fondato sulla condivisione dell’esperienza umana.
Dietro l’apparente silenzio della pagina, infatti, prende forma un dialogo confidenziale tra autore e lettore: un incontro autentico, cercato e voluto, in cui la parola poetica si fa ponte e occasione di riconoscimento reciproco.
Gabriele Zanini è nato a La Spezia e ha vissuto a Bologna, Parma e Pontremoli (MS).
Da anni si è trasferito in Puglia, in provincia di Bari, a pochi passi da Alberobello.
Ha pubblicato la raccolta di aneddoti e aforismi Ho vissuto (Il mio libro, 2015), da cui è stato tratto l’omonimo reading. Al suo attivo anche la silloge Oro, luce e miele (Les Flaneurs, 2019).
È voce narrante in alcuni spettacoli teatrali, di cui firma anche la regia.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.