“E’ stato un caso” di Massimiliano Fuksas pubblicato ad Aprile 2025 per Mondadori

Massimiliano Fuksas ha sempre vissuto l’architettura come un atto di esplorazione. Un modo di attraversare il mondo senza barriere, portando con sé idee, incontri e visioni. Cresciuto tra Roma e l’Austria, in una famiglia di origini lituane ed ebraiche, ha imparato presto il valore del movimento, del cambiamento, il superamento dei confini. A Roma, il destino lo mette sulla strada di Giorgio Caproni, maestro e poeta, con cui instaura un legame profondo. Da ragazzo, il suo percorso sembra portarlo verso la pittura. Nella bottega di Giorgio De Chirico osserva, sperimenta. Inizia a vendere i propri quadri per mantenersi. Ma a decidere del suo futuro è un’imposizione materna: deve andare all’università. Impulsivamente, per puro caso, sceglie Architettura. Londra è il primo punto di svolta. Nel laboratorio visionario di Archigram scopre un’idea di architettura che non ha nulla di accademico o convenzionale. Intanto il Sessantotto esplode e lui è in prima linea. Partecipa agli scontri di Valle Giulia, si unisce ai pastori di Pratobello nella loro lotta contro l’esproprio.
AUTORE
Massimiliano Fuksas, di origini lituane, nasce a Roma nel 1944. Si laurea in Architettura presso l’Università di Roma La Sapienza nel 1969. A partire dagli anni Ottanta si afferma come uno dei protagonisti della scena architettonica contemporanea. Vincitore di tutti i più importanti premi dedicati all’architettura (tra i quali l’Architizer A+ Awards e l’Architizer A+ Popular Choice Award), ha insegnato come Visiting Professor in diverse università, tra cui la Columbia University di New York, l’École Spéciale d’Architecture di Parigi, l’Akademie der Bildenden Künste di Vienna e la Staatliche Akademie der Bildenden Künste di Stoccarda.
Titolo: E’ stato un caso
Autore: Massimiliano Fuksas
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 218
Data di uscita: Aprile 2025
Genere: Biografia

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.