“Duna n.20” di Anna Paola Sanna pubblicato a Novembre 2025 per Giovane Holden Edizioni

Pioggia livida e vento africano accolgono la fotografa Nico Vari all’inaugurazione della mostra Dune, firmata da Brahim Sakhri, enigmatico artista dal fascino sfuggente e dal passato avvolto nel silenzio. Nelle sale luminose della Galleria dell’Oca Bianca, si aggirano critici, collezionisti e figure ambigue. Ma il vero enigma si cela negli sguardi, nelle assenze, nelle tensioni improvvise.
Poi, la scomparsa. Nessuno sa dove sia finito Brahim. Fino a quando, giorni dopo, tra la sabbia battuta dal vento del litorale pontino, viene ritrovato un corpo irriconoscibile. Tutto lascia pensare che sia lui. Tutto, tranne forse un dettaglio.
E proprio mentre la verità sembra sepolta sotto uno strato di ipocrisie e interessi, nel suo studio appare all’improvviso un quadro che nessuno aveva mai visto prima: Duna Rossa. Un’opera potente, materica, inquieta, che sembra custodire al suo interno un segreto. Forse una firma. Forse una confessione.
Tra fotografie, indizi frammentati e intuizioni fulminee, Nico si trova invischiata in un intrigo che scava dentro il mondo dell’arte contemporanea, dove l’apparenza è tutto e la bellezza può uccidere.
Che cosa racconta davvero quella tela? E chi era Brahim Sakhri, prima di diventare il fantasma che tutti inseguono?
AUTRICE
Anna Paola Sanna laureata in filosofia, insegnante, è sempre stata grande amante dei viaggi che le hanno ispirato racconti, diari e poesie. Anche l’interesse per alcuni periodi storici, per lo più epoche di transizione, l’ha motivata a compiere veri e propri viaggi nel tempo, scrivendo racconti e romanzi ambientati nel passato. Vive non lontano da Roma, in una casa con giardino, disordinata e piena di libri.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.