🔥📖 Una storia di donne, memoria e sopravvivenza.
Con “Due o tre cose che so di sicuro”, Dorothy Allison ci consegna un memoir potente e spietatamente onesto, capace di trasformare i sussurri di famiglia in una narrazione universale 💔✨
Tra fotografie private e ricordi che bruciano, l’autrice racconta le donne della sua stirpe — figlie, sorelle, zie — e gli uomini che ne hanno incrociato i destini, in un mondo dove amore e violenza, tenerezza e crudeltà convivono senza confini netti. Un universo “white trash” descritto con una lucidità che scuote e commuove 🌪️📸
Dopo il successo di La bastarda della Carolina, questo libro rappresenta un ulteriore atto di verità: un percorso di riscatto in cui la parola diventa strumento di salvezza e reinvenzione 🖋️🔥
A dare voce a questo intenso memoir è anche Lunetta Savino, che lo interpreta in lettura, amplificando la forza emotiva di una storia che resta addosso.
Un piccolo gioiello letterario che racconta come dalle ferite possa nascere una nuova consapevolezza. 💫

Esistono tanti modi in cui i pettegolezzi di una generazione possono trasformarsi in leggende per chi li eredita.
Lo sa bene Dorothy Allison che, con Due o tre cose che so di sicuro, ci regala un memoir intenso e lacerante che è piccolo gioiello.
Illustrato con fotografie tratte dalla collezione personale dell’autrice, racconta la storia delle donne della sua famiglia – figlie, sorelle, cugine e zie – e degli uomini che le hanno amate, che spesso hanno abusato di loro e che, ciononostante, ne hanno condiviso i destini.
E racconta la storia della stessa Dorothy e del percorso di riscatto che l’ha portata a scrivere La bastarda della Carolina, salutato anche in Italia come un capolavoro, e a conquistare, attraverso la parola e la reinvenzione letteraria, la propria personalissima salvezza.
Provocatorio, controverso e brutalmente onesto, il memoir della Allison ha la forza di raccontare di nuovo, da una prospettiva diversa e complementare, un mondo white trash nel quale bellezza e dolore, amore e crudeltà, sconfitta e riscatto non sono mai separabili, ma due facce di un’unica medaglia.