DREAM CITY. La mia guida alla città dei sogni
Studi culturali e sociali
Mondadori
5 marzo 2019
cartaceo
190
Luoghi leggendari (come il paradiso dei calzini), ristoranti stellati ( come l’erba voglio) o famosi quartiere della movida (come Chiringuito Bay).

DREAM CITY. La mia guida alla città dei sogni – NINA ZILLI
I sogni son desideri, dicevano una volta. Ma le ragazze di oggi non sono principesse in attesa di essere salvate da un tizio in calzamaglia azzurra: sono esploratrici coraggiose, solari e ricche di risorse, sempre pronte a partire alla conquista di nuovi territori onirici, da sole o con le amiche. Tutto ciò di cui hanno bisogno è una guida turistica affidabile e aggiornata che le aiuti a orientarsi nei meandri di Dream City, la città dei sogni. Fondata nel 300.000 a.C., oggi conta circa sette miliardi di abitanti e si divide in quattro storiche contrade: Cuore, Cervello, Fegato e Pancia. Dream City. Nina Zilli dice: “La mia guida alla città dei sogni promette di rendere indimenticabile il vostro viaggio, grazie a una dettagliata cartina e a consigli da insider per trovare a colpo sicuro le location più suggestive e romantiche della città. Luoghi leggendari che avete sempre desiderato visitare (come il Paradiso dei Calzini, dove potrete finalmente riabbracciare tutti quelli che negli anni avete perduto in lavatrice); ristoranti stellati in cui assaggiare rarissime specialità tipiche (come i prelibati gelati alle nuvole o l’insalata di Erba Voglio, rinomati in tutto il mondo per la capacità di saziare con zero calorie); i migliori distretti dello shopping, ricchi di boutique esclusive (come gli showroom che promettono di disegnarvi addosso l’abito perfetto, o in cui è possibile acquistare superpoteri al dettaglio o all’ingrosso); i famosi quartieri della movida (come Chiringuito Bay, patria di tutti coloro che volevano aprire un chiosco sulla spiaggia ai tropici).

Maria Chiara Fraschetta, in arte Nina Zilli, nasce a Piacenza il giorno 2 febbraio 1980. Nel 1997 fonda la sua prima band importante, dal nome “The Jerks” (Gli strappi). Debutta in televisione come veejay di MTV e poi nel ruolo di co-conduttrice al fianco di Red Ronnie dell’ultima edizione di Roxy Bar, su TMC2. Nel 2009 con il nome d’arte, che combina il nome della sua cantante preferita, Nina Simone, con il cognome della madre, firma il contratto con la Universal e pubblica il suo primo EP omonimo: “Nina Zilli”. Il singolo estivo “50mila”, eseguito in coppia con Giuliano Palma, ottiene un buon successo radiofonico e successivamente viene incluso nella colonna sonora del film “Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek. Il 19 febbraio 2010 esce il suo album “Sempre lontano” e diventa disco d’oro. Nello stesso anno è sul palco dell’annuale Concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma, e riceve il premio “New Artist” all’interno dei Wind Music Awards. Il 5 novembre esce il suo nuovo singolo “Bacio d’a(d)dio”, primo estratto da “Sempre lontano Special Edition”, riedizione del primo disco, che contiene anche un DVD con un concerto live presso il Blue Note di Milano. Partecipa poi al Festival di Sanremo 2012 presentando il brano “Per sempre”, che anticipa l’uscita del suo secondo disco “L’amore è femmina”, che contiene tra le altre, una canzone scritta in collaborazione con Carmen Consoli, dal titolo “Un’altra estate”.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.