📖✨ “Dillortan” di Clambagio è un’opera che apre le porte a un mondo narrativo ricco di suggestioni e atmosfere intense.
🌌 Tra immaginazione e tensione, la storia accompagna il lettore in un viaggio dove realtà e mistero si intrecciano, dando vita a scenari sorprendenti e carichi di significato.
🔥 Un racconto che punta a coinvolgere e incuriosire, lasciando spazio a interpretazioni e scoperte fino all’ultima pagina.

Quanto e quando è lecito rispondere alla violenza con la violenza?
Nel “Dillortan”, piccolo territorio di frontiera, la popolazione è in rivolta per i soprusi e il mancato rispetto dei trattati sull’autonomia stipulati dopo la guerra. Dopo anni di pressioni politiche rimaste inascoltate, il movimento ribelle SAD, guidato dal misterioso Dominus, dà avvio a una protesta violenta che colpisce un simbolo sacro del potere degli oppressori.
Nel cuore di questa tensione, tra le mura di una locanda storica, nasce l’amore tra Weibi e Gino, due giovani che, al di là delle divisioni etniche, diventano simbolo di conciliazione e rinascita.
Ispirato agli eventi degli anni Sessanta in Alto Adige e agli attentati legati alla questione sudtirolese, il romanzo intreccia realtà e immaginazione in una narrazione che supera il tempo storico, dando vita a una storia universale. I luoghi e i personaggi, volutamente di fantasia, rendono questo racconto accessibile a tutti.
“Dillortan” è un romanzo storico/ucronico che restituisce l’atmosfera di paura e rivalsa di un popolo mai domo e pone una domanda attuale: quanto è lecito rispondere alla violenza con la violenza? Alla fine, il lettore non faticherà a riconoscere l’identità del fantomatico e inafferrabile Dominus.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.