Anteprima,  Segnalazione

Segnalazione del romanzo di Riccardo Anfuso: Alla libertà piace nascondersi, Lettere animate

Cosa faresti se potessi provare una sola emozione per volta? E se questa fosse inevitabilmente negativa?


41TzRKINfAL._SY346_.jpgTitolo: Alla libertà piace nascondersi
Autore: Riccardo Anfuso
Editore: Lettere animate
Genere: romanzo d’avventura e di formazione
Formato: Ebook
Prezzo: € 2,99
Formato: Cartaceo
Prezzo: € 15,20
Pagine: 370
Data di uscita: 23 febbraio 2017
Link d’acquisto:
ecco la trama


Trama:
Niente gioia, allegria, commozione, ma solo tristezza, paura, noia… Evelyn lo sa bene, perché è proprio questa la condizione in cui lei e tutti gli abitanti di Distòpia sono costretti a vivere.
Ogni pillola un’emozione diversa.
Ogni pillola una durata diversa.
Non appena termina l’effetto di una, si hanno a disposizione solo cinque minuti per essere liberi. Se si superano, si muore.
Anche Jenny conosce bene il valore della libertà, perché anche lei è una prigioniera, ma in modo diverso rispetto ad Evelyn: è la maggiore di un orfanotrofio in cui i pochi adulti là dentro trattano i bambini come bestie. Una notte, Jenny, per nascondersi dal vecchio e perfido custode che la cercava, si rifugia in un’intercapedine del tetto. Lì scopre un’ala segreta dell’orfanotrofio, ma lei cade giù, svenendo. Al risveglio si rende conto di non trovarsi più nello stesso luogo, bensì a Distòpia, come spiegatole da Evelyn, l’unica intervenuta ad aiutarla. Evelyn le chiede aiuto per ritrovare il fratello Sam scomparso da giorni, anche se adesso potrebbe farcela da sola: un uomo le ha appena donato la pillola della libertà che ha soppresso le emozioni negative che ostacolavano la sua ricerca. Insieme arrivano alla conclusione che per ottenere le informazioni di cui necessitano dovranno dirigersi oltre il Confine, un gigantesco muro di pietra che divide Distòpia da Utòpia, città confinante ricca e sempre in festa. Ma raggiungerla non è affatto semplice: devono necessariamente attraversare la foresta che circonda le mura perimetrali delle due città.
Dopo essersi rifornite di viveri e armi, cominciano il loro viaggio verso Utòpia. Insieme riusciranno a raggiungere Utòpia, nonostante le grandi difficoltà incontrate. Trascorrono perciò alcuni giorni ad Utòpia in attesa che la regina elabori un piano per salvare Sam, finché ad un ballo annuale molto importante i tre amici finalmente si rincontrano e Tyrone svela a Jenny di aver scoperto di essere in pericolo, in quanto in realtà Prue e altri cittadini sono in stretto contatto con la regina di Distòpia. I tre allora sono costretti a fuggire, scappando verso la collina per poter affrontare direttamente Demetra. Là li aspettano prove difficilissime da superare, talmente tanto che Evelyn dovrà eroicamente sacrificarsi per permettere ai compagni di proseguire. Anche Tyrone, nonostante sopravviva, non riuscirà ad incontrare la regina, poiché stremato dalla missione. Sarà perciò solo Jenny a discutere con Demetra, la quale dissiperà gli ultimi misteri sulle pillole e sulle due città. Le offre inoltre la possibilità di tornare in orfanotrofio, a patto che lasci stare per sempre il suo regno. Jenny non vorrebbe accettare, ma Demetra reagisce con la forza e la soffoca. La ragazza non riesce a ribellarsi, è stremata, così muore, esattamente come muore il lungo sogno che aveva fatto…
Si risveglia in orfanotrofio, tra le macerie del tetto crollato. Si rende perciò conto che ciò che aveva vissuto non era altro che un riflesso della sua vita, un’immagine fantastica e distorta dell’orfanotrofio e di coloro che lo abitano. Ma sarà proprio grazie a quel sogno che si sentirà pronta a fuggire da quel luogo. Si rialza e comincia ad ispezionare l’ala segreta, per poi venire definitivamente a conoscenza della verità direttamente dalla signorina Finnegan, la donna senza cuore che amministrava quel luogo infernale: l’orfanotrofio era inizialmente gestito con amore, ma quando il proprietario morì, la figlia maggiore ne prese il controllo. Decise di dividerlo in due parti: un lato gestito dalla sorella minore, l’altro, nascosto al mondo, controllato da lei, dedito alla vendita illegale di bambini. Furiosa si ribella, arrivando a dare fuoco all’intero orfanotrofio. Dopo lo scontro con la nemesi sviene e al suo risveglio si ritrova su di un letto. Capisce che è a casa di una coppia di Roland Street, cittadina vicina all’orfanotrofio che ha accolto i bambini della struttura nell’attesa dei soccorsi. Là incontrerà un ragazzo identico a Tyrone di nome Matt, che le svela di essere stato lui a chiamare i soccorsi. Le confessa inoltre di aver perso da poco il padre e di essere scappato da casa per evitare che lo mettessero in orfanotrofio, come era accaduto al genitore, anche lui vittima, anni prima, della crudeltà della signorina Finnegan. Non sapendo dove andare, decise di raggiungere proprio il luogo in cui il padre aveva vissuto l’infanzia, venendo a conoscenza di cosa accadesse nell’orfanotrofio. Entrambi incuriositi dall’altro e…
12030362_1025206070832771_4063576115912545283_o.jpg


Riccardo Anfuso

Riccardo Anfuso nasce a Catania l’11 aprile del 1997. Ha frequentato il liceo scientifico “Galileo Galilei” della propria città, e attualmente è iscritto al primo anno di università presso la facoltà di Ingegneria Edile-Architettura a Bologna. Ha conseguito il titolo di Cintura nera primo dan di Karate, sport che però non pratica più da alcuni anni, per dedicarsi ad altre attività

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: