📚 “Dati alla mano” di Devis Bellucci
Bollati Boringhieri 📊✨
Un libro chiaro e coinvolgente che esplora il mondo dei dati, delle statistiche e del loro ruolo nella nostra vita quotidiana. 📈💡
Viviamo immersi nei dati: numeri, percentuali, grafici e statistiche influenzano decisioni politiche, scelte economiche, informazione e tecnologia. Ma quanto sappiamo davvero interpretarli? 🤔

Noi esseri umani siamo naturalmente portati a individuare precise cause nel mondo. Se un pallone rotola, qualcuno deve averlo calciato. Così, se notiamo una correlazione tra due fenomeni, immaginiamo subito che debba esserci tra loro un rapporto di causa-effetto, anche se talvolta il legame è solo un inganno della nostra mente.
Su queste convinzioni innate si basa gran parte del mercato della salute e non solo.
❓ I mirtilli fanno bene al cuore?
❓ Se mangio spesso salumi, mi verrà il cancro?
❓ Gli integratori e i multivitaminici funzionano?
❓ Chi tiene il cellulare in tasca rischia di diventare sterile?
❓ Quel costoso shampoo antiforfora serve davvero a qualcosa?
Con uno stile accessibile ma rigoroso, ironico senza essere superficiale, Devis Bellucci ci guida attraverso le insidie delle analisi statistiche, svelando gli abbagli e le illusioni in cui spesso cadiamo.
Impareremo a difenderci dalle correlazioni spurie che abbondano sui mezzi di informazione e capiremo quanto peso dare a quello studio che tanto ci spaventa.
Scopriremo finalmente cosa dimostrano davvero i test clinici quando leggiamo che «test clinici lo dimostrano», e come la scienza si difende dai capricci del caso, che possono portare a false scoperte.
Ripercorreremo infine le vite – a tratti emozionanti, a tratti spassose – dei personaggi che hanno fatto la storia della statistica e dell’epidemiologia:
• Francis Galton, tra i primi a introdurre metodi statistici nello studio dei fenomeni umani
• George Gallup, ideatore dei moderni sondaggi di opinione
• Austin Bradford Hill, che ci ha insegnato a capire quando un farmaco funziona davvero
• la straordinaria Florence Nightingale, pioniera delle scienze infermieristiche moderne
Perché tra dati, grafici e percentuali non basta saper leggere i numeri:
occorre imparare a dubitarne, prima di lasciarsi convincere.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.