“D di donna” di Davide Rocco Colacrai pubblicato da Il Foglio Letterario Edizioni

Il volume si compone di 25 poesie, organizzate armonicamente in sei capitoli, definiti Voci.
La prefazione è a cura del Professore associato di Letteratura italiana dell’Università degli Studi di Foggia Gianni Antonio Palumbo.
Le poesie sono tutte dedicate all’universo femminile.
D come donna, ma anche D come Davide: l’assonanza però non porta all’autoreferenzialità.
Anzi.
La raccolta poetica è un inno, un dono, un riconoscimento a figure femminili che, per nulla divine, affascinanti ed ammalianti, sono invece corpi e anime che escono dalle loro sconfitte personali più forti, “vincendo su una società disempatica, urlante, schizofrenica” senza però “sviolinature (…)”.
“Puoi contare ogni osso dei suoi personaggi; il poeta li rende materici, ne sottolinea la creaturalità.
Sono angeli, sì, ma fatti di carne, fragili e forti come la tempesta della vita che suo malgrado spesso non riesce a trascinarli e annientarli”, spiega Palumbo nella prefazione.
Giurista e Criminologo, Davide Rocco Colacrai partecipa da quindici anni ai Concorsi Letterari e ha conseguito oltre mille riconoscimenti, anche internazionali, tra i quali quattro Premi alla Carriera, un Premio al Merito Culturale e la Medaglia del Presidente della Repubblica.
“D come donne” è il suo dodicesimo libro di poesia.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.