“Cuore di munnizza” di Vincenzo Marretta pubblicato a Luglio 2026 per IoScrittore

Palermo, estate 1992.
C’è un ragazzo che si prepara per la maturità, gira di notte in Vespa e non riesce ad accettare l’inerzia dei padri.
C’è una vedova che urla in chiesa ciò che nessuno ha il coraggio di dire.
C’è un magistrato che sa già come finirà, e va avanti lo stesso.
C’è un boss che prega Dio e ordina la morte.
C’è una fotografa che decide di non fotografare più il dolore.
E poi i mafiosi che banchettano, i borghesi che brindano, i bambini che imparano a odiare prima che a leggere, i giusti già soli…
E una città intera che chiude le finestre.
Cuore di munnizza è il racconto corale dei cinquantasette giorni sospesi tra la strage di Capaci e quella di via D’Amelio.
Cinquantasette giorni in cui Palermo fu insieme inferno e paradiso, viltà e coraggio, oro di mosaici e cemento abusivo.
Cinquantasette giorni in cui un’intera nazione scelse, quasi all’unanimità, di guardare dall’altra parte.
Un romanzo che dà voce a chi non ha potuto parlare e a chi non ha voluto farlo, ai giusti e ai complici, agli eroi e ai vigliacchi, ai potenti e agli invisibili.
Un affresco spietato e commosso, in cui la Storia entra nelle cucine, nei confessionali, nelle celle, nei teatri, nelle aule scolastiche e chiede a ciascuno di scegliere da che parte stare.
Vincenzo Marretta è nato nel 1963 a Palermo, dove tuttora vive e lavora. Questo è il suo romanzo
d’esordio.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.