“Cronache oniriche” di Nanna J. Arland pubblicato a Novembre 2025 per Giovane Holden Edizioni

In un mondo in cui il sogno diventa confine e rifugio, due anime legate dal filo del destino si cercano attraverso le epoche, divise da un sigillo che ne ha separato i corpi ma non i cuori. La guerra infuria, gli dei tacciono, e il mondo onirico è l’unico spazio dove l’amore e la memoria possono sopravvivere.
Liv e Adhemàr vivono sospesi tra due dimensioni, uniti da un legame antico che li trascina in un viaggio tra regni nemici, visioni profetiche e battaglie contro forze oscure. Attorno a loro si muovono mentori prigionieri, regine elfiche, creature leggendarie e guerrieri dalle ali d’ebano: figure che incarnano la luce e la caduta, la redenzione e il sacrificio.
L’intreccio mescola la potenza della mitologia nordica con l’intensità del sentimento umano, dando vita a un universo ricco di magia, simboli e mistero. La scrittura, immaginifica e sensuale, trasforma ogni scena in un varco tra realtà e sogno, dove l’eco degli dei si confonde con il battito del cuore.
Un fantasy epico e visionario che parla di amore e destino, di fedeltà e memoria. Perché anche quando tutto sembra perduto, il filo rosso che unisce due anime non si spezza mai: si tende, arde, e alla fine trova sempre la via del ritorno.
AUTRICE
Nanna J. Arland cresciuta tra storie fantasy e film Disney, ha imparato presto che i mondi immaginari possono essere più veri della realtà. Ventisettenne pugliese, vive a Barletta, ama il cinema, i videogiochi e la scrittura, ed è una lettrice instancabile, curiosa di ogni universo possibile. Dall’infanzia popolata di fiabe alla passione per la scherma medievale e i combattimenti con spade infuocate, ha trasformato il gioco in ispirazione e l’immaginazione in narrazione. I suoi mondi fondono mitologia greca e scandinava in un intreccio onirico, dove il sogno è spazio e confine insieme, e l’albero del mondo norreno si fa mappa di un universo open world. Lo pseudonimo Nanna nasce proprio da quelle radici mitiche: è il nome della moglie di Baldr, il dio più bello e luminoso di Asgard.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.