🌊📖 “Cose stranissime accadono nel mare” è un’opera che immerge il lettore in una dimensione sospesa tra realtà e immaginazione, dove l’elemento marino diventa spazio narrativo e simbolico, carico di mistero e rivelazioni inattese.
Tra onde, silenzi profondi e correnti invisibili, Marco Gaudenzi costruisce un universo in cui il mare non è solo sfondo, ma presenza viva e mutevole, capace di riflettere paure, desideri e trasformazioni interiori. 🐚✨
Ogni storia si muove come una deriva, un flusso che attraversa confini reali e percettivi, lasciando emergere figure, eventi e suggestioni che sfidano la logica dell’ordinario.
🌫️ L’autore accompagna il lettore in un viaggio in cui il confine tra possibile e impossibile si assottiglia, e dove il mare diventa metafora dell’inconscio e delle profondità umane.
🌟 Cose stranissime accadono nel mare, pubblicato da Robin Edizioni, è un’opera intensa e visionaria, che invita ad ascoltare ciò che emerge dalle acque: perché nel mare, davvero, accadono cose stranissime.

In un’estate afosa nella cittadina di Gran Puràza, il giovane Marco preferisce sognare ad occhi aperti piuttosto che affrontare le responsabilità del mondo degli adulti.
Ma il mare, il suo unico vero rifugio, sta cambiando. Non è più il compagno di giochi di sempre: è arrabbiato, popolato da creature mitiche e minacciato da un mostruoso squalo gigante, che terrorizza la costa romagnola.
In un viaggio surreale tra gli abissi, guidato dal saggio delfino Sir Dùlfèin e dal coraggioso granchio Grènz, Marco scompare tra le onde e dovrà crescere d’un colpo.
Il suo percorso sarà costellato di vascelli fantasma, frati-gamberetti e città di vetro, scoprirà che solo chi è “puro di cuore” può ascoltare la voce dei mari e tentare di fermare l’imminente catastrofe, affrontando le proprie paure per salvare il mondo che ama.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.