📚✨ “Controcanto” ✍️ di Giulia Sissa pubblicato da Mondadori 🎭📖
Questo saggio è un invito ad ascoltare le voci di coloro che hanno celebrato le donne 🎙️📖, mettendo in discussione i dogmi patriarcali ⚖️ e difendendo la parità in epoche in cui sembrava impensabile.
La riscoperta di questi alleati 🤝 è un atto di onestà intellettuale e politica 🧠📚, perché ci ricorda che la vocazione al femminismo non è – e non può essere – solamente femminile.

Questo saggio è un invito ad ascoltare le voci di coloro che hanno celebrato le donne, mettendo in discussione i dogmi patriarcali e difendendo la parità in epoche in cui sembrava impensabile.
La riscoperta di questi alleati è un atto di onestà intellettuale e politica, perché ci ricorda che la vocazione al femminismo non è – e non può essere – solamente femminile.
È ora di prendere sul serio questo controcanto, che non può più rimanere inascoltato.
Il tema del saggio
Volubili, incostanti, vittime delle passioni: le donne sono inadatte al potere e al pensiero. Non sono fatte per comandare, ma per curare e servire. Gli uomini, invece, sono risoluti e autorevoli, nati per governare. Questo pregiudizio permea da sempre la filosofia occidentale.
Da Aristotele a Nietzsche, passando per i Padri della Chiesa, il nostro canone è tristemente ostile alle donne e ha nutrito negli anni una cultura incline alla misoginia e alla diseguaglianza.
Ma ci sono pensatori che, nonostante il loro genere, sono usciti dal coro.
Il percorso dell’autrice
Giulia Sissa ripercorre la storia della filosofia con attenzione, alla ricerca di questo controcanto.
Incontra così tre filosofi, lucidi e lungimiranti, che hanno superato i binarismi di genere e coltivato la solidarietà intellettuale: Sofocle, Platone e Derrida.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.