“Con parole semplici” di Richard Ford pubblicato da Feltrinelli Editore

Con parole semplici è molto più di un saggio: è una storia di vita, di scrittura, di amore per le parole.
“Ciò che qui ho esposto dei miei smarrimenti e ripensamenti iniziali probabilmente ha prodotto romanzi e racconti un po’ diversi da quelli che avrei comunque scritto. Ma che la politica – il carattere e il comportamento della polis nel suo tendere al bene – si rispecchi nelle dinamiche della nostra vita privata e che le opere di narrativa siano in grado di ritrarre alla perfezione questa dualità sono sempre state idee ai margini delle mie riflessioni.”
Attraverso ricordi, letture e incontri, Richard Ford racconta il proprio avvicinamento alla letteratura: i testi che lo hanno formato, i pensieri che lo hanno guidato e il percorso che lo ha portato dagli esordi di A Piece of My Heart fino a Sportswriter, il romanzo in cui compare Frank Bascombe, protagonista della celebre serie che, come è stato scritto, “ha cambiato la letteratura americana”.
Da una iniziale diffidenza verso la politica intesa come contrapposizione ideologica e schieramento manicheo, Ford arriva a riconoscere che ogni narrazione, anche la più intima, possiede inevitabilmente una dimensione politica.
Perché ogni storia racconta il rapporto, spesso conflittuale, tra individuo e comunità.
In un viaggio illuminante attraverso alcuni episodi della sua vita e i primi passi da romanziere, Ford ci conduce dal Mississippi segregazionista e ipocrita – il luogo in cui è nato, ma dal quale ha sentito il bisogno di allontanarsi – al Messico, all’America rurale del Wyoming e al New Jersey.
Un percorso insieme esistenziale e letterario, che ricostruisce il legame profondo tra esperienza personale e invenzione narrativa.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.