“Come pensare da sé” di Arthur Schopenhauer pubblicato da Theoria Edizioni

Nel testo L’arte di pensare da sé, Arthur Schopenhauer ci lancia una sfida: smettere di essere semplici contenitori di idee altrui e conquistare la vera libertà interiore.
Per Schopenhauer, l’indipendenza di pensiero non è un lusso, ma una necessità in un mondo in perenne conflitto.
Come scrive il filosofo:
«La storia ci mostra la vita dei popoli, e non trova altro che guerre e rivolte da raccontare… E allo stesso modo la vita del singolo individuo è una continua lotta […] Egli trova ovunque un avversario, vive in un’incessante lotta, e muore con le armi in pugno.»
E, in questo scontro continuo, l’unica arma reale è agire nel presente:
«Quello che è stato, non è più… Perciò il presente più insignificante ha, rispetto al passato più significativo, il vantaggio della realtà.»
Il coraggio di pensare con la propria testa
Il libro è un vero e proprio invito al coraggio individuale: una guida per abbandonare le opinioni di massa e affrontare il rischio di perdersi, pur di ritrovare se stessi.
Schopenhauer ci invita a smettere di accumulare nozioni passive per iniziare a coltivare la nostra autentica vocazione.
Perché, in fin dei conti:
«Soltanto i propri pensieri fondamentali possiedono verità e vita: perché soltanto questi si comprendono a fondo, realmente e completamente.»

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.