“Cloris”a cura di Vargas pubblicato il 7 giugno 2023 per Pidgin edizioni

Il Matto è un ragazzino che plasma dei genitori più premurosi usando rifiuti organici; il Bagatto è un singolare santone che spinge adepti disadattati a compiere colorati atti vandalici; l’Eremita è una matrioska di narratori, ciascuno a suo modo scrittore e asceta; la Ruota della fortuna è una grottesca performance a cui una ragazza accetta di partecipare per sfuggire al circolo vizioso di una vita senza sbocchi. In questo primo volume dell’antologia “Cloris: storie per i tarocchi”, a cura di Vargas, undici autori si cimentano nella scrittura di novelle basate sui primi undici arcani maggiori, dando un’interpretazione personale ai significati che si celano in ciascuna carta, per rendere concreto e disturbante l’esoterico calandolo in una realtà quotidiana e palpabile.
Si avvicendano personalità dagli stili di scrittura diversi, ma con la stessa volontà di mettere su carta storie graffianti e surreali: Michele Vaccari, Dario De Marco, Francesca Mattei, Beatrice La Tella, Alan Bassi, La Vecchia Verde, Valentina Ramacciotti, Carlo Martello, Ornella Soncini e Lucrezia Pei, Stefano Trucco e Stefano Tevini. Il volume include illustrazioni a colori a opera di Stefano Pirone.
AUTORE
Vargas è autore di narrativa, giochi di ruolo, editor e redattore presso Malgrado le Mosche; Michele Vaccari è scrittore ed editor, autore di numerosi romanzi, tra cui Il tuo nemico (Frassinelli), Un marito (Rizzoli) e Urla sempre, primavera (NN); Dario De Marco è giornalista e scrittore, autore di Non siamo mai abbastanza (66thand2nd), Mia figlia spiegata a mia figlia (LiberAria) e Storie che si biforcano (Wojtek); Francesca Mattei è autrice di Il giorno in cui diedi fuoco alla mia casa (Pidgin) e Gli stessi occhi (Zona42); Beatrice La Tella è autrice di saggi e racconti, tra cui uno pubblicato nell’antologia Hortus Mirabilis.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.