“Chiedilo agli alberi” di Guidalberto Bormolini pubblicato da Ponte alle Grazie

Gli alberi sono i nostri compagni silenziosi: non rappresentano solo il tramite, attraverso la fotosintesi, fra il sole e la terra, ma vibrano con le nostre corde più intime in una sinfonia universale che è insieme biologica e spirituale, celeste e terrena.
Lo dicono i miti, le religioni, le tradizioni spirituali di ogni età.
Lo dicono i mistici e i filosofi, i monaci e gli psicologi, gli scienziati, i pensatori, i poeti.
Non è un caso che, come ci ricorda Stefano Mancuso, quando entriamo in un bosco «sentiamo, con certezza, di essere tornati a casa».
Circondati da inquinamenti e violenze, rischiamo di far entrare nel nostro cuore ciò che si trova intorno a noi.
Ritrovare il contatto con la natura, accoglierla nelle nostre case e ricongiungerci al suo respiro deve diventare una necessità vitale.
Siamo una singola nota nella sinfonia del cosmo, che prende senso scendendo a scoprire il paradiso nascosto nel nostro cuore da cui possiamo puntare verso l’alto, dove stormiscono le fronde e si raccolgono i frutti, in quel giardino incantato dove uomini, angeli, piante e animali parlano la stessa lingua di Dio.
Questo libro esplora l’idea rigenerativa che la natura non sia un semplice arredo del nostro mondo, ma l’asse attorno a cui sboccia la nostra essenza, fatta di corpo, psiche e spirito.
Un’essenza individuale che nasce, muore e rinasce continuamente in armonia con tutti gli esseri viventi.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.