Nel libro “Chiedetevi sempre perché”
Piero Angela invita il lettore a coltivare la curiosità e il pensiero critico come strumenti fondamentali per comprendere il mondo 🧠🔍📖.
Pubblicato da Mondadori, il testo raccoglie riflessioni e insegnamenti che guidano alla scoperta della realtà attraverso il metodo scientifico e il dubbio costruttivo 💡🌍.
Con il suo stile chiaro e rigoroso, l’autore mostra quanto sia importante non dare nulla per scontato e continuare a farsi domande, perché è proprio dal “perché” che nasce la conoscenza 🌿✨.

Perché è probabile che ci siano altre forme di vita nel Cosmo?
Perché i continenti si spostano?
Perché Homo sapiens è l’unica specie umana sopravvissuta?
Le risposte di Piero Angela ai grandi perché sull’Universo e su di noi.
A cura di Massimo Polidoro.
Tavole illustrate di Marcello Crescenzi
È stata la curiosità infantile, ha sempre detto Piero Angela, a portarlo a studiare e poi a trasmettere conoscenza agli altri, fino a diventare un Maestro per generazioni di italiani.
Perché si nasce, perché si muore, perché il Sole, l’aria, la Luna e i pianeti?
Perché gli alberi e perché l’Universo?
Perché l’uomo, perché gli animali, perché le stagioni?
Sono le domande che lui si faceva da piccolo, e faceva instancabilmente a genitori e insegnanti, come tutti i bambini svegli.
A quelle domande, allora, trovò risposta in un bel libro illustrato. Era intitolato Il libro dei perché, e troneggiava nella sua minuscola biblioteca.
Oggi la lezione di Piero Angela, quella di coltivare un’inesauribile curiosità verso tutto ciò che ci circonda, di non accontentarci di una vita mediocre ma di crescere attraverso la conoscenza e la razionalità, trova concretezza in un libro ricco di storie, di aneddoti e di scienza, impreziosito da quattro splendide tavole illustrate sull’Universo, l’Evoluzione, l’Uomo e la Scienza.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.