“Chiasmi, cazzeggi e calembours” di Habèl Sÿber pubblicato da Aletti Editore

Attraverso un uso sapiente di chiasmi, anafore e paronomasie, l’autore – che attualmente vive nella sua città d’origine, Palermo – trasforma l’atto lirico in uno strumento terapeutico e taumaturgico.
Con uno sguardo lucido, disincantato e profondo, la poesia diventa materia viva di una riflessione che interroga l’eredità culturale nei suoi stessi fondamenti, soprattutto quando questa si misura con l’esperienza concreta dell’esistenza.
«Il titolo della crestomazia – spiega Sÿber – è indicativo del mio modus operandi sub specie poesiae: la retorica, le sue regole, come strumento di studio fondamentale per il poetare; col chiasmo, figura letteraria che ho adoperato assieme ad altre; con i cazzeggi, momenti più ironici in cui la tensione drammatica si scioglie in soluzioni volutamente scanzonate; e infine con i calembours, giochi di parole che diventano occasione di ricerca linguistica e sperimentazione letteraria.
Ogni atto poetico spinge comunque il fruitore a indagare dentro gli anfratti della realtà, per trarne sempre nuova linfa vitale che possa dare la stura ad innovativi e avveniristici paradigmi mentali».
Dalle aule di cinematografia, a Hollywood, alle collaborazioni teatrali romane con Gigi Proietti, Pino Quartullo ed Emma Dante, fino alla pittura a New York nonché alla prestigiosa esperienza alla Biennale d’Arte di Venezia e ai più recenti studi di fisica quantistica e misticismo olistico, l’eclettico percorso di Danilo confluisce, oggi, in una voce letteraria fuori dagli schemi.
L’adozione dello pseudonimo Habèl Sÿber – come lui stesso spiega – affonda le sue radici in un rito sciamanico di palingenesi e rigenerazione dell’identità sociale e anagrafica.
Si tratta di un recupero della dimensione più recondita dell’essere legata alla metempsicosi, una visione secondo cui ciò che siamo stati coesiste indissolubilmente con ciò che siamo e con ciò che saremo, svelando una realtà ben più complessa rispetto al dato di fatto ingannevolmente percepibile.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.