“C’era una volta Jaga” di Marina Višneveckaja pubblicato il 28 novembre 2022 per Di Renzo Editore

In un mondo antico e lontano, la piccola principessa Jagda s’innamora di Kascej, il Guerriero dello Steppe venuto a conquistare il Villaggio e destinato a grandi cose. Ma la loro storia d’amore non piace né agli uomini né agli dei: i dueragazzi dovranno affrontare dure prove e incredibili avventure, e nemmeno l’aiuto di un dio potrà impedire loro di fare passi falsi, né li potrà salvare dal loro destino. L’adolescenza della strega Baba Jaga, uno dei personaggi più conosciuti del folclore russo, viene qui narrata in un racconto mitologico, a tratti allegorico. Una storia d’amore, un’avventura fantastica, un mondo ricco di simboli che affascina i ragazzi che amano il fantasy e le saghe.
AUTRICE
Marina Višneveckaja nasce nel 1955 a Charkov, in quella che all’epoca era l’Ucraina Sovietica. Scrittrice, sceneggiatrice e autrice televisiva; la sua produzione artistica inizia nel 1972 con una serie di racconti umoristici, per poi spaziare anche nella poesia e nella letteratura per bambini e ragazzi, fino ad arrivare al romanzo nel 1991. I suoi romanzi più famosi sono: Vedere un albero (1997); Per tentativi (2002); C’era una volta Jaga (2004); Alfabeto (2008); La vita eterna di Lisa K. (2018). Tra il 2015 e il 2022 ha pubblicato tre volumi del Dizionario dei cambiamenti, una riflessione sulla lingua dei tempi moderni. Laureata in sceneggiatura all’Università VGIK di Mosca, è conosciuta nel mondo del cinema e della televisione russa grazie ai suoi cartoni animati, uno dei quali ha ricevuto la nomination all’Oscar, e a diversi documentari sui grandi leader sovietici. Attualmente vive e lavora a Mosca.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.