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Segnalazione: CASAMONICA di Nello Trocchia, DeA Planeta

CASAMONICA Book Cover CASAMONICA
Nello Trocchia
saggio
Utet
29 gennaio 2019
cartaceo e kindle
179

VIAGGIO NEL MONDO PARALLELO DEL CLAN CHE HA CONQUISTATO ROMA

CASAMONICA

Nello Trocchia

È il 20 agosto 2015 quando per la prima volta l’Italia si accorge dell’esistenza del clan Casamonica. I petali piovono sul piazzale davanti alla chiesa di San Giovanni Bosco, mentre le note del Padrino accompagnano l’arrivo di una carrozza funebre scortata dai vigili urbani. Sulla facciata della chiesa, c’è un grande ritratto di Vittorio Casamonica su cui campeggia la scritta “Re di Roma”. Da allora, abbiamo visto al telegiornale video di pestaggi efferati, giornalisti minacciati e percossi, ruspe e abbattimenti nelle periferie romane. Eppure a Roma tutti conoscono i Casamonica già da decenni. Sono sempre stati lì, piccoli faccendieri durante il dominio della Banda della Magliana, amici di boss che arrivavano dal sud in cerca di un porto sicuro all’ombra del Cupolone, o di politici e uomini dello spettacolo bisognosi di droga o di un prestito. Per tutti sono i Nullatenenti, gli zingaracci. Mentre le istituzioni si limitavano a derubricarli a fenomeno minore, i Casamonica prosperavano: sulle minacce e la violenza cieca hanno edificato un impero fatto di discoteche, locali, palestre, concessionarie di lusso e ville sontuose. Si sono accreditati come agenzia criminale di servizi, vera e propria cerniera tra il mondo di sotto, della periferia disagiata, e il mondo di sopra, dei circoli esclusivi ai Parioli e dei salotti bene di Via Veneto. Partendo da testimonianze inedite e resoconti giudiziari, Nello Trocchia costruisce l’inchiesta: il primo ritratto della famiglia criminale a capo di Roma. Districandosi nel complesso albero genealogico raccoglie le storie di boss pittoreschi e spietati, e di donne feroci e manesche; di vittime coraggiose e di uomini che, nonostante abbiano perso tutto, vivono ancora nel terrore della famiglia. Il risultato è una radiografia impietosa di una città in fin di vita, invasa di metastasi in ogni organo, in ogni tessuto: una malattia estesa, a cui lo Stato non sembra capace di trovare rimedio.

Nello Trocchia nato nel 1982, a Nola. Inviato della trasmissione Piazzapulita, in onda su La7. Collabora da tempo con il Fatto Quotidiano. Scrive anche per l’Espresso e, per qualche anno, ha lavorato per Rai2.    Ha firmato Federalismo Criminale, nel 2009, Nutrimenti, menzione speciale al premio Giancarlo Siani, primo libro inchiesta sui comuni sciolti per mafia; La Peste, nel 2010, (con Sodano) sulla cricca politico-criminale che ha realizzato il sacco ambientale in Campania; Roma come Napoli, nel 2012, Castelvecchi (con Bonaccorsi, Sina); Io, morto per dovere, nel febbraio 2016, Chiarelettere (Con Luca Ferrari e Monica Dobrowolska Mancini). Ha partecipato al libro collettivo Strozzateci tutti, Aliberti. Ha scritto per il teatro: La Peste, tratto dall’omonimo libro e Le Rovine di Adriano. A volte qualche inchiesta provoca reazioni, da agosto 2015 è sottoposto a vigilanza dei carabinieri per aver subito minacce da un boss di camorra per alcuni lavori pubblicati sul Fattoquotidiano.it. Nel 2015 ha ricevuto il premio ‘Paolo Borsellino’ e il premio Articolo21 per la libertà di informazione.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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