🎨📚 “Caravaggio” ✍️ di Francesca Cappelletti pubblicato da Mondadori 🖌️✨
Scrivere una biografia di Caravaggio è un’impresa impossibile 📖. Troppo moderno per appartenere davvero al suo tempo, troppo sfuggente per essere rinchiuso in date e documenti, Michelangelo Merisi continua ancora oggi a sfidare ogni definizione 🎭, sospeso tra presenza e assenza 🌫️.

All’abbondanza di notizie su risse e processi che hanno contribuito a tramandare fino ai nostri giorni il cliché dell’artista maledetto si contrappongono infatti vuoti e tracce irregolari che scandiscono i misteri dell’apprendistato, le fughe e i delitti, le rivoluzioni pittoriche, alimentandone il fascino.
Il libro
Quella che Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese di Roma e tra le maggiori esperte dell’artista, presenta in queste belle pagine non è una biografia convenzionale, ma piuttosto un appassionante viaggio alla scoperta della vita e del genio di Caravaggio attraverso dieci delle sue opere più note.
Le stesse che i contemporanei amarono e odiarono, in entrambi i casi con poca misura, anzi, con molti eccessi.
Le opere e il mito
Così, nel volto pallido del Bacchino malato possiamo forse riconoscere quello del pittore abbandonato agli eccessi del vino, o la sua immagine fragile e sofferente.
Nei ripensamenti ravvisabili nel drammatico Giuditta e Oloferne affiora il carattere tormentato dell’autore.
Nella figura sullo sfondo del Martirio di San Matteo, autoritratto di Caravaggio, si coglie un’insondabile malinconia.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.