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Segnalazione: CAPRI-REVOLUTION di Mario Martone e Ippolita di Majo. La nave di Teseo

CAPRI-REVOLUTION Book Cover CAPRI-REVOLUTION
Mario Martone e Ippolita di Majo
Narrativa
La nave di Teseo
29 novembre 2018
ebook, cartaceo
139

 

CAPRI-REVOLUTION

Siamo nel 1914, l’Italia sta per entrare in guerra. L’isola di Capri è in pieno fermento: arriva per la prima volta l’elettricità, gli esuli russi si riuniscono per prepararsi alla rivoluzione, e, scandalosamente, una comune di giovani nordeuropei fa dell’isola il suo luogo d’elezione per la propria ricerca nella vita e nell’arte, una ricerca tesa al pacifismo, all’uguaglianza, al rispetto degli animali e delle ragioni della natura. Ma l’isola ha una sua forte e radicata identità, incarnata da Lucia: giovane e bellissima capraia, irrequieta e curiosa, in bilico fra la rigidità ancestrale del suo mondo e l’attrazione per una vita nuova, di cui Seybu, il maestro e ispiratore della comune, e il nuovo medico arrivato in paese, rappresentano i poli opposti e complementari. “Capri-Revolution”, ultimo capitolo della trilogia che Mario Martone ha dedicato ai ribelli, è ambientato su un’isola unica al mondo, la montagna dolomitica precipitata nelle acque del Mediterraneo che all’inizio del Novecento ha attratto come un magnete chiunque sentisse la spinta dell’utopia e coltivasse ideali di libertà, e narra del potere espressivo che solo la scoperta irriducibile della propria identità può consegnarci.

 

Ippolita di Majo si forma come storica dell’arte del Rinascimento e dell’Età moderna. Ha insegnato nelle Università di Napoli (Federico II, Istituto Universitario Orientale e Suor Orsola Benincasa), di Catania e di Cosenza. Tra il 2006 e il 2008 ha lavorato per Harvard a Villa I Tatti The Harvard University Center for Italian Reinassance Studies, prima come borsista e poi con un assegno di ricerca. Ha scritto su riviste di settore italiane e straniere e collaborato a mostre in Italia e all’estero. I suoi libri sono: “Raffaello e la sua scuola”, Firenze 2007 (Raphaël et son école, Paris 2008); “Dal viceregno a Napoli. Arti e lettere in Calabria tra Cinque e Seicento”, Paparo Edizioni – Napoli 2004; “Francesco Curia. L’opera completa”, Electa – Napoli 2002. Negli ultimi anni si è occupata di cinema e di teatro. Dal 2008 collabora con Mario Martone, prima svolgendo ricerche iconografiche e musicali per il film Noi credevamo (2010), poi lavorando come dramaturg alla messa in scena e alla riduzione dei dialoghi delle Operette morali di Giacomo Leopardi (2011) e infine firmando assieme al regista la sceneggiatura del film dedicato a Giacomo Leopardi, Il giovane favoloso (2014).

Mario Martone ha cominciato a lavorare a Napoli nel 1977, nel clima delle avanguardie di quel periodo, fondando il gruppo “Falso Movimento” e realizzando spettacoli che fondevano gli elementi del teatro, del cinema, della musica e delle arti visive come Tango Glaciale (’82), Il desiderio preso per la coda da Picasso, Ritorno ad Alphaville da Godard, tutti destinati a lunghe tournée internazionali.  Nel 2004 dirige un film tratto da un romanzo di Goffredo Parise, L’odore del sangue, con Michele Placido e Fanny Ardant. Nell’autunno 2010 è uscito nelle sale italiane Noi credevamo ispirato all’omonimo romanzo di Anna Banti che ha vinto nel 2011 il premio Alabarda d’oro per il miglior film e la miglior sceneggiatura. Nello stesso anno 2011 il regista ha ricevuto il premio per la carriera al Festival de Cine Italiano de Madrid.

Sempre nel 2011 mette in scena le Operette morali di Giacomo Leopardi e riceve il Premio leopardiano La Ginestra per la sua capacità di restituire i legami del poeta di Recanati con il nostro tempo. L’anno successivo riceve la laurea honoris causa in Linguaggi dello Spettacolo del Cinema e dei Media presso l’Università della Calabria. Il 28 aprile 2012 a Recanati, annuncia un’opera cinematografica dedicata alla vita di Giacomo Leopardi: il film Il giovane favoloso viene presentato al Festival di Venezia il 1º settembre 2014 e riscuote un notevole successo di pubblico e critica. Nell’aprile 2017 viene annunciato che è in progetto una serie televisiva sulla vita di Eduardo De Filippo, incentrata sulla Napoli del primo Novecento.Per il Teatro alla Scala firma la regia dell’opera lirica Andrea Chénier , lo spettacolo di inaugurazione della stagione scaligera 2017/2018, con le star internazionali Anna Netrebko e il marito Yusif Eyvazov.

 

 

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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