“Candyman” di Matteo Fantozzi pubblicato da Weird Book 🍬🖤📖
Un’opera che mescola inquietudine e fascino, conducendo il lettore in un universo disturbante e seducente al tempo stesso 👁️🌫️
Tra atmosfere oscure e tensione psicologica, la narrazione gioca con le paure più sottili e con il confine fragile tra realtà e incubo 🎭🔪
Una lettura intensa e magnetica, capace di lasciare un retrogusto dolce… ma pericolosamente amaro 🍯⚡

Nel 1992, il regista britannico Bernard Rose dà vita a un personaggio destinato a divenire uno dei pilastri fondanti del cinema horror contemporaneo: Candyman, alias Daniel Robitaille, talentuoso artista afroamericano vittima di un brutale linciaggio nel 1890, che nella disagiata periferia della Chicago moderna si reincarna in una figura demoniaca armata d’uncino e assetata di sangue, evocabile ripetendo il suo nome cinque volte allo specchio.
Il film di Rose, basato sul racconto Il Proibito di Clive Barker, sarà capofila d’un filone di seguiti e remake che arriva fino al Candyman di Nia DaCosta del 2021, prodotto da Jordan Peel.
Ricostruendo la storia della realizzazione del capolavoro del ’92 e dei suoi epigoni attraverso documenti e articoli originali, questo saggio vuole condurre il lettore nella fucina di Rose e di tutti coloro che hanno contribuito a creare Candyman, una creatura complessa, crudele e malinconica, che al fascino del vampiro romantico unisce la ferocia dei maniaci slasher.
Opera storica, ma anche esegetica: gli autori, infatti, affrontano le implicazioni sociali e politiche del film, suggerendo connessioni inaspettate, come quelle con il cinema di Pasolini, e dimostrando che, al di là del genere, Candyman parla dell’uomo e dei suoi abissi.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.