Libri

Segnalazione: “Cambio di rotta” di Elizabeth Jane Howard. Fazi

Cambio di rotta Book Cover Cambio di rotta
Elizabeth Jane Howard
Narrativa contemporanea
Fazi
06 settembre 2018
Ebook/cartaceo
430

Emmanuel e Lillian Joyce sono una coppia di mezz’età appartenente all’alta borghesia londinese ebraica e cosmopolita. Lui è un drammaturgo di successo, lei, più giovane del marito, è una donna fragile, raffinata e mondana. A mediare tra i due, il manager tuttofare Jimmy Sullivan. I Joyce conducono una vita da girovaghi: Londra e New York per il lavoro di Emmanuel, ma anche frequenti vacanze in varie località del Mediterraneo. Emmanuel tradisce Lillian con molta disinvoltura, con le giovani attrici e le segretarie che subiscono il suo carisma; complice anche l’abile lavoro di Jimmy, Lillian accetta con rassegnazione le infedeltà del marito e conduce una vita ovattata. Quando c’è bisogno di una nuova segretaria, entra in scena Alberta, una ragazza molto giovane e ingenua che proviene da una numerosa famiglia di campagna e si ritrova catapultata all’improvviso in un mondo a lei del tutto sconosciuto. Mentre i due uomini cominciano a subire il fascino semplice della ragazza e Lillian inizia a temere che Alberta diventi la prossima amante di suo marito, l’irrequieto quartetto si trasferisce su un’isola greca, dove le dinamiche fra i quattro personaggi prenderanno una piega inaspettata…

Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante.
(Kahlil Gibran)

Un altro caso di amore travagliato per l’autrice della saga dei Cazalet: un amore che si consuma nella routine quotidiana, nella rassegnazione e nel compromesso, quello di Emmanuel e Lillian in Cambio di rotta. Un amore che,nonostante i tentativi di celarlo,  ha la sua buona dose di sofferenza soffocata e di retrogusto amarognolo. La vita, però, è come una carrozza di un treno che cambia improvvisamente binario e ci fa raggiungere stazioni inimmaginabili .. e tutto acquista un sapore nuovo!

All’uscita, nel 1959, questo romanzo fu incluso insieme a Lolita di Nabokov fra i migliori libri dell’anno da «The Sunday Times».

«Cambio di rotta è un quartetto d’archi, plasmati e interconnessi in maniera meravigliosa. Alberta ha il guizzo di un’eroina di Turgenev. Questo non è un libro da donne, è un libro per tutti noi».
«The Observer»

«Howard è un’osservatrice davvero acuta del comportamento umano. I suoi volumi sono costruiti con tocchi minuscoli e brillanti… È questa la vera magia di Howard: la sua umanità trascende l’individuo».
«The Sunday Times»

«Una narratrice trascinante, avveduta e accurata nell’osservazione umana, con un orecchio affilato per il dialogo, che ha eletto la lingua inglese come suo oggetto di piacere».
«The Guardian»

Ma chi è la donna, con gli  occhi da rapace fissi sui  resti delle vittime del mondo e della passione,  autrice di questo libro? Quale mente eccezionale ha partorito un tale capolavoro? Andiamo un po’ a rovistare insieme  nella vita di  Elizabeth Jane Howard. Nata a Londra  nel  1923 , figlia di un ricco mercante di legname e di una ballerina del balletto russo, ebbe un’infanzia infelice a causa della depressione della madre e delle molestie subite da parte del padre. Donna bellissima e inquieta, (come potete apprezzare nella foto riportata), ha vissuto al centro della vita culturale londinese della seconda metà del Novecento e ha avuto una vita privata burrascosa, costellata di una schiera di amanti e mariti, fra i quali lo scrittore Kingsley Amis: una vita amorosa travagliata che ha inevitabilmente influito la sua opera. Da sempre amata dal pubblico, solo di recente Howard ha ricevuto il plauso della critica. Scrittrice prolifica, è autrice di quindici romanzi. La saga dei Cazalet è la sua opera di maggior successo. Fazi Editore ha pubblicato, nell’ordine, il romanzo Il lungo sguardo, i cinque volumi della saga: Gli anni della leggerezza, Il tempo dell’attesa, Confusione, Allontanarsi e Tutto cambia e il romanzo All’ombra di Julius.

 

 

Cullata dalle pagine di un buon libro come dalle onde del mio amato Ionio, trascorro la maggior parte del mio tempo libero a creare nuovi mondi con le parole. Spesso la realtà può esser una prigione e l’arte una possibile via di fuga. La mia curiosità è senza fondo e mi ubriaco con nuovi stimoli, storie, emozioni, luoghi. Se non vi rispondo subito è perché sto sognando tra le nuvole un mondo migliore!

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