Brianza in mongolfiera
narrativa
Meravigli Edizioni
ottobre 2020
cartaceo
Una “fuga” in Brianza del milanesissimo Luigi Santucci
Un atto d’amore verso le proprie radici, alla ricerca di un “paradiso”
in gran parte perduto, sul filo della memoria e del sogno.
Con 48 disegni del pittore Camillo Cima.

Una “fuga” in Brianza, del milanesissimo Luigi Santucci, che si lascia guidare da un “vecchietto, spesso sbronzo, ma sempre lucido”, “ol Picch”, un uomo senza tempo, un “Virgilio brianzolo”, sorvolando, a bordo di una poetica mongolfiera (che funge anche da macchina del tempo), ameni paesaggi e luoghi ricchi di storie e favole. Un atto d’amore verso le proprie radici, alla ricerca di un “paradiso” in gran parte perduto, sul filo della memoria e del sogno. Un libro le cui pagine “stanno tra la storia e la mitologia, la vita vissuta e una scatenata immaginazione” e sono “popolate da tutti i grandi, da Stendhal al Manzoni, dal Parini a Sant’Agostino, che in Brianza nacquero, vissero o semplicemente passarono”.
Il volume (pubblicato da Rusconi, in prima edizione, nel 1981 con il titolo “Brianza e altri amori”) contiene una raccolta di 48 disegni “brianzoli” del pittore Camillo Cima, suocero di Luigi Santucci, che li realizzò già nonagenario.
L’autore
Romanziere, saggista, poeta e drammaturgo, Luigi Santucci (Milano, 1918-1999) è considerato dalla critica uno dei maggiori autori della seconda metà del Novecento italiano. Nel 1967, con “Orfeo in paradiso”, ha vinto il Premio Campiello.

Leggere mi stimola e mi riempie. L’ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell’impatto che ha su di me tutto questo magico universo.