“Black Blood: i dodici rintocchi” di Roberta Comis pubblicato da Cocktail Edizioni

Da mesi, Lilibeth vive prigioniera del proprio senso di colpa.
La morte di suo padre è una ferita che non accenna a rimarginarsi e il desiderio di sparire, lontano da tutto, si fa ogni giorno più ossessivo.
Quando un incendio rischia di esserle fatale, sua madre prende una decisione drastica: spedirla a New York, lontano da ciò che la sta consumando.
Ad attenderla ci sono suo zio Chris e i tre cugini.
I ragazzi di un tempo sono spariti, sostituiti da uomini segnati da ombre, segreti e regole che nessuno osa infrangere.
Poi c’è Kayden.
Migliore amico dei cugini e leader dei Black Blood.
Pericoloso, impulsivo, magneticamente oscuro.
Intorno a lui ruotano leggende di paura e rispetto: tutti sanno chi è e di cosa è capace.
Kayden combatte per restare a galla.
Lilibeth combatte per non arrendersi all’oscurità.
Quando le loro strade si intrecciano, il confine tra salvezza e distruzione diventa un velo sottilissimo.
Perché certe persone entrano nella tua vita per spezzarti, altre per insegnarti a sopravvivere, e altre ancora per diventare la tua rovina.
O la tua nuova casa.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.