“Avevamo tutti una canzone” di Osvaldo Fanella pubblicato a Giugno 2026 per Giovane Holden Edizioni

Daniele torna a Petrascura dopo molti anni.
Le colline della giovinezza, il cimitero dove riposano amici e compagni di strada, il vecchio Bar Stella, teatro di sogni, discussioni e attese, riemergono come frammenti di una geografia dell’anima che il tempo non è riuscito a cancellare.
Il viaggio verso il paese natale diventa così un attraversamento della memoria, un dialogo con le assenze e con le voci che continuano a risuonare oltre il confine degli anni.
Attorno alla sua figura prende forma una comunità di personaggi indimenticabili: Santino e Giovanni, inquieti cercatori di futuro; Ugo, clown e padre distante; Nina, custode di una ferita d’amore mai rimarginata; il maestro Andrea, guida morale e intellettuale; Ebele, arrivata da lontano con il peso della perdita e il desiderio di rinascere.
Ognuno affida al racconto la propria verità, componendo un mosaico umano in cui le esperienze individuali e il destino collettivo finiscono per intrecciarsi.
Petrascura è molto più di un luogo.
È una dimensione simbolica, una provincia dell’anima in cui convivono il desiderio di partire e il bisogno di appartenere, la fedeltà alle radici e l’urgenza del cambiamento. Sullo sfondo scorrono gli anni delle grandi trasformazioni sociali e culturali, delle utopie, delle speranze e delle disillusioni che hanno segnato più generazioni.
Con una scrittura lirica e visionaria, sospesa tra narrazione, memoria e riflessione poetica, l’autore costruisce una profonda meditazione sul tempo, sull’amicizia, sull’amore e sulla perdita.
Ne nasce un affresco corale di rara intensità emotiva, capace di interrogare il significato del ricordo e di restituire dignità alle vite apparentemente marginali.
Perché ogni esistenza custodisce una canzone segreta. E, talvolta, basta tornare nei luoghi da cui si è partiti per riuscire ad ascoltarla ancora.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.