⏳ Il tempo scorre, o forse no.
Con Avanti va il mondo, il Premio Nobel 2025 László Krasznahorkai torna a raccontare l’umanità nel suo eterno movimento – o nel suo eterno smarrimento 🚶♂️🌍.
Dopo l’universo circolare e claustrofobico di Satantango, l’autore ungherese ci offre una raccolta di racconti dove la tensione del viaggio si fa metafora dell’esistenza: uomini e donne che partono ma non arrivano mai, che fuggono, che cercano una direzione in un mondo che avanza anche quando loro restano fermi 🧭💭.
Bompiani Narratori stranieri
Pagine 352
In libreria da ottobre 2024
Prezzo 22 €

Il più recente tra quelli presenti nel nostro catalogo, a differenza del primo è una raccolta di racconti e nel titolo sembra sconfessare le premesse di Satantango, dove il mondo raffigurato gira su sé stesso ma non avanza certo.
Eppure la riflessione sul tempo resta fondamentale anche nella forma scelta: per usare le parole dell’autore, “nel mio caso romanzo e racconto sono due forme molto diverse di prosa. Il romanzo traduce in realtà un mondo intero, mentre il racconto segue un’unica traccia, di solito con un unico protagonista al suo centro, in uno spazio circoscritto, in un arco di tempo circoscritto”.
Attraverso queste storie – tutte raccontate da una sola voce narrante, ambientate in diverse parti del mondo e spesso incentrate su stanchi viaggiatori che partono ma non arrivano, che fuggono –, il lettore può farsi un’idea, in una forma più breve e condensata, e quindi forse più accessibile, della potenza linguistica di Krasznahorkai e della sua indagine di un universo che raramente capiamo e in cui raramente riusciamo a farci strada con chiarezza.
AUTORE
LÁSZLÓ KRASZNAHORKAI ha vinto il premio Nobel 2025 “per la sua opera avvincente e visionaria che, nel mezzo del terrore apocalittico, riafferma il potere dell’arte”. Punto fermo del nostro catalogo da anni, suggeriamo due libri da cui partire per scoprire la prosa complessa, magmatica e ipnotica di questo autore, entrambi tradotti da Dóra Várnai.
