“Atlante dei suoni perduti” di Michaela Vieser pubblicato a Settembre 2026 per Touring

Suoni melodici, disturbanti, capaci di curare, strani, stridenti, perfino intimi: ne siamo circondati anche quando crediamo di essere immersi nel silenzio.
Dipendiamo dalla vista, ma educare le nostre orecchie potrebbe rivelare meraviglie inattese.
Il fruscìo oracolare delle foglie di Dodona, i pilastri sonori del tempio di Vittala, ma anche il canto delle cicale, la vita amorosa dei pesci e le dune canterine di alcuni deserti del pianeta: se è vero che la scienza rende oggi accessibili suoni altrimenti nascosti o lontanissimi, molti altri rischiano di cadere nell’oblio.
Nuove responsabilità per nuove possibilità: al centro di questo libro, la forte convinzione che l’ascolto possa diventare una forma di conoscenza, a patto che il nostro sguardo accetti di lasciarsi orientare dal non visibile.
Una brillante esplorazione delle meraviglie sonore che è anche una tassonomia dei suoni esistenti in ogni angolo della Terra. Con metodo rigoroso e ricerca sul campo, Vieser e Yuen hanno tracciato una cartografia acustica del mondo che cambia.
«Il suono è energia. È fatto di onde che penetrano i nostri corpi e agitano le nostre viscere. Quando non vogliamo vedere, possiamo sempre chiudere gli occhi, ma è più difficile schermare il corpo dagli effetti del suono.»

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.